Il campionato Fip si è concluso ed è il momento di tirare le somme: 22 partite giocate, 7 vinte, 15 perse. Due partite perse di un punto, una di cinque fuori casa. Nono posto a pari merito, tre squadre dietro di noi, una davanti a noi battuta, però, entrambe le volte.
La squadra Under 15 di quest'anno partiva senza due elementi sui quali, negli anni scorsi, ruotava buona parte del gioco, sia in termini realizzativi che di fluidità; nonostante ciò, ha tenuto dignitosamente il campo e (in alcuni casi), facendo anche vedere cose tecnicamente apprezzabili; dimostrando di avere tra le sue corde anche quella del bel gioco. 52 punti realizzati di media (tenendo conto che abbiamo giocato anche molte partite dove era oggettivamente difficile segnare, data la bravura degli aversari) significano un chiaro passo avanti nelle vostre capacità (siamo anche arrivati a farne 81 ma ci sono anche un 77, un 68, un 67... ed un bel 67 fuori casa!); 65 subiti ci dicono che si è fatto abbastanza bene ma ci sono ancora grossi margini di miglioramento (tagliafuori, pressione sulla palla, anticipo a un passaggio, lato debole, aiuto, recupero...). Ma, soprattutto, stiamo parlando di una squadra che non aveva identità e che, invece, l'ha trovata piano piano, partita dopo partita, con assunzione di responsabilità da parte di molte di voi.
Un campionato positivo; difficile, perchè abbiamo trovato avversari tosti; perchè dovevamo pensare prima di tutto alla tecnica individuale e non potevamo preparare le partite o lavorare sui movimenti di squadra. Difficile ma positivo, soprattutto dal punto di vista dell'esperienza che tutte avete fatto; positivo anche perchè la squadra è sempre stata estremamente corretta e sportiva; e questo è un altro punto importante, che vi portate a casa: "zero titoli"... ma anche zero tecnici e zero proteste! Positivo perchè siete state una squadra vera, con la panchina pronta a dare il proprio contributo e a fare il tifo, quando si trattava di soffrire da sedute...
Un campionato che è un punto di partenza, non di arrivo. Il voto? 6,5, di incoraggiamento: siete state brave ma potevate fare di più. L'anno prossimo dovrà essere quello del salto di qualità.